Lettera Aperta ai Soci

Lodi, 28 maggio 2010

Cari Soci,
 
desideravo condividere con voi un momento importante per la Cooperativa. A settembre avvieremo il nostro primo cantiere in classe A a Massalengo, Frazione Motta Vigana. Si tratterà di un intervento con 17 unità immobiliari e un capitolato d’avanguardia dal punto di vista del risparmio energetico.
È stata per noi l’occasione di coniare un nuovo slogan: “Dalla terra al sole: costruire in classe A”. Con questa lettera aperta voglio condividere con voi il senso di questo messaggio.
 
Circa metà del calore solare è conservato sotto i nostri piedi, nei nostri giardini.
Questa energia geotermica può riscaldare e raffrescare le nostre case, dovunque essa siano: in montagna, in campagna, in città, al mare. Si parla, in questo caso un po’ impropriamente, di geotermia.
Ugualmente l’aria esterna riscaldata dal sole è un’ottima fonte di calore e di energia. Questa energia è nostra, gratuita, naturale, rinnovabile, senza alcun incremento di prezzo. Si tratta quindi solo di utilizzarla al meglio, in modo economico e con tanti vantaggi non solo per noi  ma anche e soprattutto per l’ambiente, cercando nel nostro piccolo di dare un concreto aiuto nel ridurre le emissioni in atmosfera e nel ridurre il consumo di combustibile fossile.
 
Come cooperativa di abitanti ci siamo posti il problema di come rispondere ai fabbisogni energetici, rispettando l’ambiente e mantenendo l’ottimo rapporto qualità/prezzo che contraddistingue le nostre abitazioni.
Proponendo il primo intervento indirizzato in tal senso, in cui si coniugano le più avanzate tecnologie in questo momento disponibili, siamo in grado di dare ai nostri soci un servizio estremamente interessante: case a basso consumo di energia e ad alto valore aggiunto in caso di rivendita.
 
Lavorando su questa idea ci siamo resi conto, con grande piacere, che non tutto ciò che è innovazione equivale a costi elevati. Al contrario, scegliendo con oculatezza le soluzioni e integrandole, ci si accorge alla fine che le differenze di costo tra il tradizionale e l’innovativo sono di pochi punti percentuali.
 
Con questo primo intervento cosa abbiamo scelto?
 
Le caratteristiche principali riguardano l’utilizzo di una pompa di calore e il fotovoltaico: con l’acqua del sottosuolo, tramite la pompa di calore funzionante con la corrente elettrica prodotta dal sole, forniamo alle nostre case il caldo d’inverno e il fresco d’estate.
 
Siamo su una buona direzione? La strada che vogliamo percorrere sarà quella giusta?
 
Una recente direttiva CEE, che dovrà essere recepita da tutte le legislazioni nazionali, prevede che tutti gli edifici che saranno costruiti dal 2020 in poi dovranno essere ad impatto minimo sull’ambiente.
La legislazione regionale ha di fatto istituito il catasto energetico delle costruzioni e, in futuro, le normative saranno sicuramente indirizzate a far sì che gli edifici ad alto consumo debbano essere oggetto di costosi interventi di riqualificazione.
Da ultimo, lo stato italiano sta incentivando con contributi l’acquisto di edifici ad alta efficienza energetica.
Queste note legislative ci fanno capire che il futuro andrà in questa direzione.
 
La nostra Cooperativa, che da tanti anni opera sul territorio, ha raccolto la sfida e vuole essere tra i primi operatori della Provincia di Lodi che realizzeranno case costruite in modo tradizionale in classe A: ancora una volta vicino ai nostri Soci.
 
Cordialmente,
 
                                                                                  Antonio Rizzi
                                                                       Presidente Cooperativa Il Tetto